Archive for the 'Rifletto dunque sono' Category

I diritti nel cestino

Venerdì, Maggio 12th, 2006

bill of right
securityedition.com ha realizzato una versione metallica da taschino del Bill of Right.
Quando vi troverete a viaggiare in aereo e passerete attraverso il metal detector potrete buttare “i vostri diritti” nel cestino.
Ogni targhetta costa solo 4$.
strangenewproducts.com

L’AIDS non vi riguarda?

Mercoledì, Aprile 19th, 2006

aids
[coloribus.com]

Koopa Troopa e Che Guevara

Lunedì, Aprile 10th, 2006

super mario comic
[onnintendo.com]

Drop Shadows not Bombs

Mercoledì, Marzo 29th, 2006

drop shadows not bombs
Potete acquistarla qui per 30$.
Se invece non l’avete compresa potete leggere la spiegazione qui.
[boingboing.net]

Contro il feticidio

Venerdì, Marzo 10th, 2006

feticidio in india
Questa pubblicità sarebbe assolutamente incomprensibile se non fossimo a conoscenza del fine che persegue: arrestare le uccisioni dei feti femminili in India.
60 milioni di donne non sono mai nate.
[adsoftheworld.com]

Quando la copertina viene bannata

Giovedì, Febbraio 2nd, 2006

Visitando questo link, trovate un elenco di 52 copertine di album bandite, modificate o cmq andate in contro a controversie di sorta.
Sono mostrate in ordine cronologico e a lato trovate la spiegazione.
Eccone alcune:
banned cover artbanned cover art
banned cover artbanned cover art
banned cover artbanned cover art

Neve Killer

Venerdì, Gennaio 27th, 2006

Nevica ininterrottamente da più di 24 ore a Milano e dintorni.
Almeno 30cm di neve si sono depositati su ogni cosa.
Il TG5 non ha perso tempo ad usare nelle sue edizioni espressioni a cui siamo tristemente abituati, come: “neve-killer“, o ancora “neve-record“.


Ecco la visuale dalla mia finestra.

PS ho trovato il cavo della videocamera, era finito nello spazio mistico e incontaminato che si trova dietro i cassetti della scrivania.
Probabilmente non eravate nemmeno al corrente che esistesse quel luogo in camera vostra.

droghe leggere/droghe pesanti

Giovedì, Gennaio 26th, 2006

Il senato ha approvato la legge che permette di considerare le cosiddette droghe leggere al pari delle droghe pesanti.
Accorpato nella legge sulle olimpiadi di Torino l’emendamento è passato, ovviamente il governo ha posto la fiducia.
Se verrete accusati di spaccio di sostanze stupefacenti da oggi la pena varierà da 6 a 20 anni.
Al contrario se le sostanze da voi possedute rientrano nel quantitativo (da definire) dell’uso personale, le autorità potranno sospendervi patente, passaporto, permesso di soggiorno turistico e porto d’armi.
Come a dire che se trovassero mai una minima goccia di alcohol nel vostro sangue potrebbero sospendervi la patente.
Oppure che se una volta avete fumato uno spino, una volta all’estero potreste farlo nelle situazioni più impensabili e dare di matto.
A mio avviso la cosa sconcertante è l’ipocrisia di questo genere di considerazioni.
Il consumo irrespondabile di alcohol ad esempio procura più danni, danni permanenti, ed effetti devastanti a livello sociale rispetto alla cannabis, e ciò nonostante è legale.
Ovviamente non vorrei che venissero banditi gli alcolici, vorrei che le cose venissero fatte in maniera razionale. Seguendo dei principi che fanno capo all’intelletto e non ai luoghi comuni.
E’ terribilmente irresponsabile accomunare cannabis e eroina, hashish e cocaina. Vi pare la stessa cosa?
Tutta la gente che conosco e fa uso di cannabis e derivati non toccherebbe mai altre droghe, segue un consumo responsabile e ha uno scopo nella vita.
Se fumi i gighelli non sei un drogato diamine!
A questo proposito vi illustro una vignetta di Vauro del ‘90, pubblicata su un opuscolo sulle droghe leggere edizione “millelire”.
vauro droghe leggere

Il KKK e la bomba atomica

Giovedì, Gennaio 26th, 2006

KKK ovviamente sta per Ku Klux Klan, quell’organizzazione volta alla professione dell’odio razziale.
Bomba atomica sta per quello strumento di morte di cui la razza umana ha deciso di doversi dotare.
Come mai due simili amenità stanno nello stesso articolo?
La spiegazione risiede nella ricente rivelazione di un ex investigatore afro-americano dello Utah.
Il Klan infatti aveva due uomini di fiducia presso il Norad, istituzione della difesa militare americana, con una posizione che gli consetiva l’accesso alle testate nucleari.
black kkk
[toiletpaperonline.typepad.com]

Wal-Mart Dance Party

Giovedì, Gennaio 26th, 2006

Che cosa sono i Wal-Mart Dance Party?
Ma soprattutto: he cos’è il Wal-Mart?
Partiamo dal principio.
Wal-Mart è una catena multinazionale (USA, Canada, Germania, Messico…) di grandi centri commerciali.
Qualcuno la ricorderà per il documentario di Michael Moore “Bowling for Coloumbine”. Il regista nel suo film affronta la questione della violenza in America, e il centro commerciale vende munizioni nei suoi negozi.
Detto ciò passo ad illustrarvi cosa siano questi Dance Party, ma ormai penso si capisca.
Si tratta di feste estemporanee, incontri lampo, organizzati tra i punkers, sceneager e freak della zona, proprio all’interno di questi iper-mega-centri.
Solitamente la musica viene diffusa attraverso un iPod dotato di trasmettitore FM (accessorio disponibile con una spesa contenuta) agli stereo accessi nel reparto hi-fi, sintonizzandoli tutti sulla frequenza del lettore mp3.
Ecco le tre lezioni a riguardo che gli ideatori di questa forma di espressione creativa danno a tutti coloro decidano di cimentarsi in un Wal-Mart Dance Party:

What we learned:

We weren’t terribly organized on our first attempt. One of our friends brought an ipod w/ an iRok transmitter and a forward guard had tuned all the boom boxes to the same transmitter station. In the mean time, there was a gang of at least 25 punks, sceneagers and freaks hanging around the electronics section trying to figure out how to not look suspicious. Once all the boom boxes got tuned and we got “Safety Dance” going. they just came and shut off the power to the entire section.

Lesson 1: Don’t malinger beforehand unless you wear white trash disguises. There’s something not-so-terribly-believable about a large gathering of disheveled sceneagers and anarchists in black with mohawks, nose rings and tats on a group shopping trip in the Wal-Mart music section.

We had better luck at Target on our second stop. Amazingly, they didn’t have a section where you could listen to the boom boxes, so everyone pretty much just scattered around the electronics section, making the employees nervous. Finally, Big Balls just plugged a boom box in and wired the speakers. Unfortunately, the kid with the iPod didn’t make it, so we just put a CD in and turned it up. The party lasted longer at Target — about 2 minutes — before a lackey came and shut it down.

Lesson 2: Amazingly, even when you do have a large gathering of anarchists in black with mohawks, nose rings and tats on a group shopping trip at a big box store, it’ll probably just confuse the shit out of the staff. Also, Even if you have an iPod and an iRok, be sure to burn a CD of dance music you don’t mind losing when you get kicked out.

On our last attempt, we sent Brian in ahead by himself w/ a CD that he loaded into one of the larger boom boxes while we all waited out in the parking lot. He called from his cell phone when he was ready and we all filed in (note the Spinal Tap entrance on the VIDEO). This was, by far, the best technique. The employees in the electronics department didn’t have time to get ready for us and the party lasted for almost 3 minutes. And when they came to shut the boom box off, they couldn’t figure out which one it was.

Lesson 3: Sending someone ahead was the best method by far. Even if security sees your entourage entering en masse, they won’t really know what to do and you’re not doing anything illegal, yet. They also won’t know where you’re going, even if they suspect you’re there to steal or do something obnoxious. If your style is out of step with big box couture, it’s also likely that security will be afraid of appearing to profile you, and you can use that to your advantage. Getting apprehended by security while doing something innocuous is also a great to find out who the undercovers are just in case you need to do some shopping later.

In conclusion, I highly reccomend Wal-Mart/Target/Big Box dance parties to any and all.

wal-mart dance party
wal-mart dance party
wal-mart dance party
Ora non rimane che organizzare un Carrefour Dance Party, oppure un Esselunga Dance Party.
[toiletpaperonline.typepad.com]

Berlusconi contro tutti

Lunedì, Gennaio 23rd, 2006

Vorrei proporvi questi due filmati che hanno come protagonista il nostro presidente del consiglio. Berlusconi appunto.
Il primo è divertente perchè rivela il grado di paranoia che la politica cerca di instillare con risultati grotteschi.


mentre il secondo ha uno scopo votato interamente all’intrattenimento.


“I considers thes the flags of United Staes nos only a flag of a country bus is an universal message of freedom have democracy”
Neanche Bush resiste dal prendere Berlusconi “per i fondelli”.
[ringrazio Brodie Olson per la segnalazione]

Greenpeace, il nucleare e il terrorismo

Lunedì, Gennaio 23rd, 2006

Il gruppo ambientalista Greenpeace ha realizzato uno spot contro la proliferazione di centrali nucleari in Inghilterra.
Potete trovarlo qui.
Diciamo che è di sicuro impatto…
greenpeace spot
[caymag.com]

South Park scomunicato/2

Giovedì, Gennaio 19th, 2006

Il 22 dicembre avevo riportato la news di un episodio della serie animata South Park, scomunicato dalla lega cattolica per i diritti civili e religiosi, a causa del coinvolgimento nella puntata della Madonna e del Papa.
Di seguito trovate sia l’episodio in questione, sottotitolato da macchianera.net, che la reazione di William Donohue, esponente della lega cattolica, documentata in un intervista per la NBC.
Stento a decidere quale dei due contributi video faccia più ridere…
South Park…


…oppure l’intervista a William Donohue…


Probabilmente la lega cattolica vince, già solo per il nome!
Hollywood likes anal sex!

Petrolio a 100$ al barile

Sabato, Gennaio 14th, 2006

oil barrel
Alcuni analisti affermano che l’attuale crisi iraniana potrebbe portare il prezzo del petrolio al barile ad incrementare fino a 100$.
Se ciò si rivelasse vero sarebbe terribile.
Trovo sia mortificante per l’umanità che uno stato, uno qualsiasi, possegga un’arma di distruzione di massa, con intenti belligeranti o “pacifici” (meglio psico-belligeranti).
La questione che a mio avviso salta all’evidenza è la dipendenza che la civiltà occidentale subisce nei confronti del petrolio.
Fondamentalmente tutto ciò che succede in medio oriente è mosso dal petrolio. Un giorno sarà l’acqua forse, oggi è la benzina.
Trovo davvero poco razionale e al contempo egoista perseguire a tutti i costi, con guerre e crisi, l’utilizzo di questa risorsa dichiaratamente non-rinnovabile, mentre al contrario potremmo focalizzare la ricerca e le risorse su altre soluzioni rinnovabili e meno inquinanti.
E’ proprio vero che l’uomo per natura pensa solo ai più immediati affari suoi?
Se così fosse sarebbe paradossalmente utile per la nostra specie andare contro natura, e invertire la tendenza.
Pena: l’autodistruzione.
[leftlanenews.com]