Conserva il tuo DNA per sempre
Martedì, Settembre 19th, 2006![]()
Un kit indispensabile per conservare per sempre il vostro DNA.
Lo trovate qui per 20£.
[shinyshiny.tv]
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Un kit indispensabile per conservare per sempre il vostro DNA.
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La CNN dopo la gaffe di Goma, il tassista elevato a guru dell’informatica per errore, batte se stessa.
Questa volta una giornalista dimentica il microfono acceso durante un discorso di Bush.
Il risultato? Qualche sfottò e un rumore di zip che si solleva.
Lo trovate sul sito del Corriere cliccando qui.
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[grazie ad edoardone su Yahulm]
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Sempre il caro BrodieOlson ci segnala via repubblica.it il video di un cervo che letteralmente schiaffeggia un cacciatore.
Lo so, sembra difficile da credere, guardate il video qui e poi ne riparliamo.
Già che ci sono vi ringrazio anche oggi per le 763 visite uniche nella giornata di ieri.
In seguito alla sconcertante notizia sull’uscita della PS2 slim rosa, apprendo che è in programma anche una PSP rosa.
L’uscita sul mercato, in edizione limitata, è prevista per il 27 ottobre.
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[engadget.com]
Appena tornato da una giornata intensa al Caneva, apprendo che la Sony lancerà in novembre una nuova PS2 slim di colore rosa.
Di seguito trovate un’immagine:
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[engadget.com]
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Di cosa non si occupa Google di questi tempi?
La domanda ovviamente è retorica, perchè la risposta è: SI OCCUPA DI TUTTO.
La nuova funzionalità messa a disposizione è appunto Google Music Trends, una pagina dov’è possibile visualizzare una classifica delle canzoni top della settimana.
Il criterio secondo il quale vengono ordinate le canzoni è il seguente: gli utenti del software VoIP GoogleTalk possono selezionare le opzioni di condivisione del brano in ascolto. In questo modo gli altri utenti saranno a conoscenza di cosa un utente sta ascoltando. In contemporanea i server di Google prenderanno nota delle vostre selezioni, stilando la classifica.
Una volta online i risultati potrete cliccare sul titolo del brano e sul nome dell’artista, visualizzando in questo modo le informazioni in merito.
Cosa succede quando si studia in un’università rinomata e si dispone di strutture di ricerca eccellenti ma si è celebrolesi cronici?
Si finisce per analizzare la struttura chimica della sporcizia delle orecchie.
Questo almeno è quello che ha pensato di fare Dylan Stiles.
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[blog.tenderbutton.com]
By locating a research and technology center on the Moon, Google engineers will be able to experiment with an entirely different set of parameters. For example, imagine tapping unlimited solar energy to drive megawatt data centers and power innumerable arrays of massively parallel lava lamps, with ample no-cost cooling available to regulate the temperature of server farms sprawling over acres of land unblighted by sentient lifeforms or restrictive zoning ordinances.
Continuando ad esplorare le pagine relative al progetto è possibile leggere qualcosa di ancora più interessante:
Google’s Copernicus Center will provide a clear ear on the chatter of the universe, the vast web of electromagnetic pulses that may contain signals from intelligent life forms in other galaxies, as well as a complete record of every radio or television signal broadcast from our own planet. Google’s goal is to extract information from that cacophonous web and make it available to anyone with a mouse and a modem. Imagine discovering not only alien attempts at communication with Earth, but also such heretofore unavailable cultural treasures as Pink Floyd’s 1968 appearance on the BBC and the tragically lost first season of “Iron Chef.”
Se intendete sottoscrivere il progetto e sottoporvi alla selezione il link da cliccare è questo.
Oggi vorrei segnalare l’esistenza di un sito molto interessante, basato sulle caratteristiche di quello che viene chiamato web 2.0 (1|2), ovvero con caratteristiche assimilabili al social-something (social-bookmarking, social-news publishing e così via).
Cosa si intende con l’aggettivo social? Le segnalazioni degli articoli, dei siti web, oppure in questo caso delle offerte speciali presenti sul web, i contenuti insomma, vengono proposti dagli utenti.
Un esempio di social-news publishing è il celeberrimo digg.com, per il social bookmarking possiamo citare del.icio.us, per quanto riguarda i video, ne abbiamo già parlato qui, ma possiamo fare nuovamente menzione di youtube.com, se parliamo di foto invece doveroso citare flickr, wikipedia per quanto riguarda le enciclopedie.
dealspl.us
Il trentanovenne Gregory Mitchel costringeva il tredicenne Justin Berry a posare per video e foto a carattere pedopornografico.
Il materiale veniva venduto attraverso un sito web.
In seguito alla confessione, Mitchel è stato condannato a 150 anni di reclusione in un carcere di massima sicurezza.
Chissà come lo combineranno lì dentro.
[punto-informatico.it]
news.com ha pubblicato un articolo sul fenomeno del video sharing sul web.
A quanto pare Youtube.com risulta il servizio più usato, detenendo sui propri sever il 60% dei video presenti sul web.
100 milioni è il numero di video visionati ogni giorno su Youtube, fino a raggiungere i 2,5 miliardi nel mese di giugno.

Altri servizi analoghi sono quelli di Google, myspace, AOL e Yahoo!, che però non possono vantare un successo analogo.
A tale proposito vi ricordo il mio account su Youtube.com [ZenoCosini], quello di un mio compagno di università che realizza dei video veramente ignoranti [cl3m3].
La Harvard Medical School di Boston e un team di ricercatori della NEC stanno sviluppando un prototipo di supporto di archiviazione basato su dischi composti da una particolare proteina.
Il nome della proteina è batteriodopsina, e a quanto pare oltre a d essere di ridotte dimensioni, consentendo ingenti capacità di archiviazione, sarebbe in grado di produrre una considerevole quantità di energia chimica.
Nell’applicazione pratica l’utilizzo di questa proteina consentirebbe di sviluppare supporti delle dimensioni degli attuali CD/DVD, ingrado però di archiviare 50tb ovvero 50000gb.
[hwupgrade.it via abc.net.au]
Avete capito bene.
Nella giornata di ieri, nelle immediate vicinanze degli uffici del gruppo l’Italia dei Valori, sono stati rinvenuti escrementi umani.
Com’è possibile si sia verificato un episodio simile?
Ovviamente la prima ipotesi è stata quella del vandalismo.
A mio avviso l’ipotesi più inquietante è invece quella che vedrebbe una persona anziana colta da impellente bisogno, depositare per i corridoi una buona quantità di feci.
Non stà in piedi un’evenienza simile.
Tanto più che l’Italia dei Valori ha testimoniato che la quantità di escrementi rinvenuta era piuttosto consistente.
[BrodieOlson via repubblica.it]
L’immagine è ancora fresca nella mente: nella finale per la Coppa del Mondo Zidane assesta una testata in pieno petto a Materazzi, ma per quale motivo?
Secondo thesun.co.uk Materazzi avrebbe detto al calciatore francese di origine algerina qualcosa di simile a “lo sappiamo tutti che sei figlio di una puttana terrorista”.
In ogni caso la FIFA, come accade per ogni espulsione, ha avviato un’inchiesta disciplinare per fare luce sulla faccenda.